Regolamento

Art. 1 La Scuola di Formazione Politica Apartitica, denominata “Parlamento Virtuale
Italiano”, è una “creatura” dell’Associazione "ITALIA FORMAZIONE" e la sua frequenza è riservata ai suoi Associati, che siano in possesso del Diploma di Scuola Superiore di Secondo grado (Scuola
Superiore) o che abbiano compiuto il
16° anno di età, e siano iscritti almeno al 3° anno della Scuola Superiore di Secondo Grado, e si impegna a fornire, in 9 mesi, agli iscritti, la formazione didattica necessaria
per una progressiva preparazione politica, attraverso video lezioni e-learning (circa 80 ore),
ed in presenza, nel pieno rispetto e quando permesso dai DPCM in vigore, consentendogli di
esercitare funzioni dirigenziali negli organismi della cittadinanza attiva (partiti politici,
sindacati, associazioni), di quella cittadinanza che opera per il bene comune, ed essere
inoltre strumento di comprensione per chi non vuole e non cerca funzioni dirigenziali, ma
che vuole semplicemente “capire” ciò che la politica sceglie per lui.

Art. 2 Agli iscritti alla Scuola di Formazione Politica Apartitica, viene altresì riservata la
possibilità di utilizzare il PVI, vero e proprio laboratorio, vera e propria palestra politica, per
agevolare il diretto contatto con la Politica, mediante la partecipazione attiva nelle
Commissioni di lavoro specifiche, scelta da ogni studente, la presentazione scritta, e
discussioni verbali, di emendamenti, ordini del giorno, mozioni e altri strumenti usati nella
politica amministrativa reale, in orario continuato;

Art. 3 L’Anno Accademico inizia il 15 settembre e termina il 15 giugno, salvo diversa
decorrenza determinata dalle autorità della Scuola di Formazione Politica Apartitica. 

Art. 4 L’iscrizione alla Scuola di Formazione Politica Apartitica di norma avviene entro il
1° settembre di ogni anno,  con validità per l’anno accademico che inizia il
15 settembre. L’Associato interessato potrà ottenere l’iscrizione in qualunque mese
dell’anno e sarà riferita all’Anno Accademico che inizia il 15 Settembre successivo. 

Art. 5 L’iscrizione è valida per un Anno Accademico, fino all’espletamento e superamento degli esami di
tutte le materie.

Art. 6 Al termine di ogni Anno Accademico, l’iscritto sosterrà un esame finale con 
discussione, con una tesina tematica scelta dallo studente in accordo con un docente.

 

Art. 7 Al superamento dell' Anno Accademico verrà rilasciato un attestato. Al
superamento del terzo anno verrà rilasciata una pergamena attestante la frequenza con voto
valutativo finale in ottantesimi.

 

Art. 8 Alla fine di ogni Anno Accademico, verrà stilata una graduatoria che terrà conto,
oltre che della preparazione orale, anche della preparazione pratica e “dell’intraprendenza
politica” ad insindacabile giudizio dei docenti e della Presidenza; gli studenti risultanti tra i
primi 5 (cinque), saranno premiati con un PC a testa; i secondi 5 (dal 6° al 10°) un tablet a
testa.

Art. 9 L’iscrizione si intende perfezionata con la compilazione della domanda di iscrizione,
e con pagamento della quota attraverso versamento della stessa usando Pay-Pal.
All’avvenuto versamento, l’iscritto, entro una settimana, entrerà in possesso delle
credenziali per poter accedere alla Scuola di Formazione Politica Apartitica e seguire tutte
le video lezioni on-line, in modo propedeutico, potendo altresì scaricare le corrispettive dispense per gli
approfondimenti delle materie.

Art.10 La Scuola di Formazione Politica Apartitica condanna “senza e senza ma” ogni
forma di preconcetto e/o discriminazione nei confronti di idee, sesso, razza, religione;

Art. 11 Ogni studente della Scuola di Formazione Politica Apartitica è libero di esprimere
la propria idea politica, culturale, religiosa e sociale, contribuendo con i propri interventi
propositivi a migliorare le varie proposte presenta dagli altri studenti, senza ledere od
offendere le coscienze altrui;

Art. 12 I post o Link ritenuti, ad insindacabile giudizio della Presidenza della Scuola di
Formazione Politica Apartitica, offensivi o discriminanti nei confronti di idee, razza,
religione, sesso o con parole disdicevoli, saranno rimossi;

Art. 13 Alla prima infrazione, ci sarà un ammonimento verbale, alla seconda scritto, alla
terza sarà espulso in modo inappellabile dalla Scuola di Formazione Politica Apartitica,
riservandoci comunque di agire anche legalmente;

Art. 14 Essendo questa una Scuola di Formazione Politica Apartitica, queSta Presidenza
non tollererà la pubblicizzazione di movimenti e/o di partiti politici presenti sul territorio
nazionale;

Art. 15 La Presidenza della Scuola di Formazione Politica Apartitica ha deciso che gli
schieramenti in campo vedranno 3 schieramenti: Conservatori; Progressisti; Liberali.
Il rispetto di queste semplici regole di buona educazione e di convivenza civile, oltre che a farci
crescere intellettualmente e moralmente, facendoci interagire con educazione, ci permetterà di
rispettare i diritti e le coscienze altrui.
La Presidenza della Scuola di Formazione Politica Apartitica Vi ricorda, inoltre, che questa è
una Scuola vera e propria ( La Costituzione Italiana (Legge 27 dicembre 1947), sancisce (Art.
33): l'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento, (……) Enti e privati hanno il
diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.(……) Le istituzioni
di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei
limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.)(….),anche se privata, ed è buona cosa mantenere un
comportamento sobrio e corretto, perché, oltre ad essere “ sorvegliati speciali” dall’opinione

pubblica, ognuno di Voi rappresenta la futura classe dirigente di questa Nazione e , NESSUNO è
autorizzato a ledere il buon nome di tutti gli iscritti, quello della Scuola di Formazione Politica
Apartitica, ma soprattutto dei Docenti e della Scuola di Formazione Politica Apartitica.

 

 

Siete i fortunati di una grande iniziativa: vivetela appieno e al meglio!


L’iscrizione e la partecipazione a questo Scuola di Formazione Politica Apartitica,
implica l’accettazione delle sopracitate regole di comportamento.

Il Presidente
Andrea D’Ascanio